Scritture migranti. N.14 (2020)
ISSN 2035-7141

Viaggio e Sconfinamenti
a cura di Emanuela Piga Bruni e Pierluigi Musarò

Morus

Elena Morando

Elena Morando è una scrittrice e artista multimediale. Del 2010 è la raccolta e opera prima di poesia Mai più la parola cielo (Aìsara), selezionato tra i dieci finalisti del Premio di poesia Mario Luzi 2011. Nel giugno luglio 2015 è stata ospite del 58° Festival dei due Mondi a Spoleto, aprendo la sezione Sconfinamenti con l’allestimento The Eighth Step. Con The Eight Step-film production K10 - Martin Kunz è stata selezionata al Festival di Cannes 2016 nella sezione Short Film Corner. Nel 2016 ha pubblicato con Else Edizioni e l’artista Anke Feuchtenberger l’albo illustrato Le Memorie della Menta Piperita.

Pubblicato: 2021-12-27

foto di Elena Morando
Photo by Martin Kunz. Luigi Rossi, Il canto dell'aurora, Museo Lac di Lugano

Morus

Morus, il gelso di un altro paese, auto disciplinava la vite. Le dava ombra nigra e bacche. Foglie per i bachi o i vittoriosi, foglie simili all’acanto.

Veniva rosso il cielo,

arancio pallido, screziato oro.

Lungo il confine bluastro, nitido il profilo perduto di un’altra isola.

Becchi e giovinastri sassi,

appesi sul confine,

ombrose pietre giganti con il profilo di donna.

Sono seni che vorrei toccare,

succhiare il latte del centro della terra,

perdere tutto il senno tra i boschi e sciogliere queste piante di piedi cresciuti,

sul granito bollente di sole estivo.

È un tramonto che non chiede né il permesso, né l’amore che serve.

Bande di cicale fanno il metallico serale addio

e lieve il picchio- Tuc!

Un frullare e un bordone barocco

zeta volante e in declino,

ormai lontano, anticipa la notte