Rap/Trap/(Neo)melodica/Urban
Tecnologie del suono e identità culturale nel Sud urbano contemporaneo
DOI:
https://doi.org/10.6092/issn.2035-7141/23794Parole chiave:
Trap/Neomelodico, Napoli, Identità sonora, Cultura digitale, AutenticitàAbstract
L’articolo esplora la trap napoletana come fenomeno estetico, sociale e tecnologico, analizzandone i legami con la tradizione neomelodica e con la cultura globale dell’hip hop. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia musicologia, etnografia, studi culturali e pratiche di produzione digitale, il contributo indaga la costruzione di un’identità sonora “da Sud”, in cui la melodia e il dialetto agiscono come dispositivi di autenticità e appartenenza. La trap partenopea emerge così come laboratorio di ibridazione, in cui la voce si fa strumento e segno, e il beat diventa archivio acustico del presente. Le testimonianze dirette di artisti come ‘Nto, Nicola Siciliano e Vale Lambo mostrano come la tecnologia, lungi dall’essere semplice mezzo, si configuri come agente culturale e produttore di senso. Il risultato è una nuova geografia affettiva della canzone napoletana, che fonde la dimensione orale con quella digitale, l’intimità melodica con la ruvidezza del suono trap, ridefinendo i confini tra autenticità e artificio, locale e globale.
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